Allestire il giardino scolastico, un ambiente educativo da non sottovalutare
Quando parliamo di asilo nido o della scuola, dell’infanzia o primaria, pensiamo subito agli spazi interni e come realizzare aule che possano supportare al meglio l’apprendimento. Tuttavia, lo spazio esterno è altrettanto fondamentale per la crescita dei bambini, per questo, grande o piccolo che sia, dobbiamo pensare con attenzione a come sfruttarlo al meglio.
Quindi progettare il giardino scolastico non significa solo creare un’area ricreativa, ma è una occasione da non perdere per allestire un importante ambiente educativo, dove il movimento, il gioco libero e la scoperta diventano parte integrante del percorso di apprendimento dei piccoli.
Uno spazio esterno ben progettato ad esempio stimola la motricità, favorisce la socializzazione, sia quella spontanea sia attraverso attività organizzate, e permette ai bambini di vivere esperienze essenziali a contatto con la natura.
Ad esempio, anche in un piccolo giardino possiamo osservare il ciclo delle stagioni, arrampicarci, scivolare o semplicemente apprezzare il cielo che cambia, il colore di un fiore e l’aria fresca sul viso, tutti momenti preziosi che aiutano a sviluppare la curiosità e il benessere dei nostri piccoli.
Giochi da esterno per la scuola: quali scegliere per un’esperienza educativa
Considerata l’importanza di questo ambiente, la scelta dei giochi da esterno per la scuola è fondamentale nella progettazione di uno spazio all’aperto che sia allo stesso tempo divertente, stimolante ma anche sicuro. Strutture come i classici scivoli, i percorsi motori e le casette gioco diventano strumenti preziosi per sostenere lo sviluppo fisico e relazionale dei bambini anche mentre si divertono un sacco.
Progettare spazio esterno scuola: sicurezza, funzionalità e creatività
Progettare lo spazio esterno della scuola richiede una visione ampia che integri alle esigenze educative anche quelle di sicurezza. Quindi pensare con attenzione a dove posizionare i vari arredi, fare attenzione a fissare in maniera solida i giochi come prescritto e prevedere pavimentazioni antitrauma e protezioni dove ce ne fosse necessità (ne trovi qualche esempio qui).
Per quanti riguarda l’organizzazione degli spazi, è utile suddividere l’area esterna in zone che favoriscano naturalmente attività differenti: dal gioco libero al relax, dalle attività motorie ai laboratori di osservazione.
In ogni caso, la scelta progettuale deve mettere al centro il bambino: percorsi accessibili, materiali atossici, giochi certificati e spazi protetti devono garantire un’esperienza sicura e inclusiva. L’uso di materiali naturali e l’inclusione di arredi come orti didattici o angoli sensoriali, arricchisce ulteriormente l’offerta educativa e aiuta a rafforzare il legame tra i piccoli e l’ambiente.
Ma in pratica, quali arredi possiamo includere nei nostri spazi esterni di nido e scuola? Vediamo qualche consiglio in base alle dimensioni dei nostri giardini.








